Information Roberto +39 342 105 8784 - Partecipa alla CRONOMETRO più dura al mondo.

 PARTENZA DA SARMEDE (TV)

700 KM 16.000 MT D+

 PERCORSO DOLOMITICA 2020

Attenzione, il tracciato di gara potrebbe subire lievi modifiche. La traccia definitiva verrà inviata ai partecipanti tramite e-mail.

Scopri le salite della più grande CRONOMETRO di tutti i tempi. Nulla sarà come prima dopo Ultracycling Dolomitica.

1 | PASSO LA CROSETTA

Il Cansiglio è l’ inizio. Dolomitica vi porterà ad affrontare questa salita per la prima volta da questo storico versante. Con i suoi 1000 Mt di dislivello è assolutamente una delle salite più frequentate dai ciclisti della Marca Trevigiana, si tratta di uno dei più gettonati ed attendibili terreni di allenamento. Dopo tanto allenamento però questa volta si fa sul serio.

 

 2 | PASSO SAN BOLDO

E poi si entra in un canale, e cresce lo stupore…hanno inventato una strada, sembra impossibile. 100 anni fa era una mulattiera, ed ora è un gioiello di ingegneria civile, una strada magica, una strada che rappresenta la parola Sfida. Siamo sul Passo San Boldo, un luogo suggestivo….la porta di ingresso nella storia. Siamo chiamati a scrivere un’ altra storia.

 3 | CROCE D’AUNE

Eccolo, un passo leggendario. la leggenda narra che campagnolo qui abbia inventato il cambio della bicicletta. Durante la scalata del Passo Croce d’Aune,  Campagnolo si vide in grande difficoltà nel tentativo di rimuovere la ruota posteriore per cambiare il rapporto. Leggenda vuole che abbia detto, fra le imprecazioni, una celebre frase in dialetto vicentino: “Bisogna cambiar qualcossa de drio” (Bisogna cambiare qualcosa dietro).

 4 | COL PERER – CIMA CAMPO

Si sale ancora, Col Perer, Cima di Campo, luoghi di storia, di combattimenti, di solitudine,di abbandono…di mistero. Si cerca la speranza, si cerca di crederci ancora, si soffre, si riflette, ci si fonde nei luoghi, si diventa natura. Ed è ora di trasformarsi in noi stessi, gettare la maschera, prepararsi al tramonto, prepararsi alla notte, la notte infinita dell’ Ultracycling Dolomitica. Qui serve il coraggio.

 5 | PASSO MANGHEN

E’ come essere sul ring, il tuo avversario è tosto, ti attacca, ti studia ti stanca…e tutto si decide all’ ultimo round. Questo è il Passo Manghen, ti costringe a continui cambi di ritmo, ti lascia riposare, e poi ti da il colpo di grazia…15% sul finale..e  la discesa? da paura, per specialisti. 23 Km di salita qui si fa l differenza qui il gioco si fa duro.

 6 | PASSO VALLES

Eccoci qua! Dolomiti, ci siamo dentro e si punta ancora a superare i 2000 mt. Il Passo Valles è duro, sempre più duro, tratti al 13% sul finale dobbiamo aggrapparci a qualcosa di positivo ed allora…facciamoci forza, non sono 25 Km di salita, sono 8…. è il momento di prendere per mano il nostro destino, e costruirlo. Siamo gli artefici di noi stessi.

 7 | PASSO DURAN

Passo Duran, siamo a metà Dolomitica; per la prima volta affrontato dal versante Agordino, quello più difficileuno di quei passi che fanno soffrire, fanno paura, quelli che ti portano verso la leggenda di quell’ uomo che ha fatto l’ impresa…. e quell’ uomo sei tue sei tu.

 8 | FORCELLA STAULANZA

13 Km di salita fanno paura, soprattutto all’ inizio, oltre il 10%, poi si sale sempre….senza tregua, questo versante non perdona, con 370 Km sulle gambe. Questa è l’ Ultracycling Dolomitica più dura di sempre, e sempre sarà così, perchè la storia è fatta di grandi imprese, ma le grandi imprese si fanno un passo alla volta. Niente è davvero difficile se lo si divide in tanti piccoli pezzettini.

 9 | PASSO FEDAIA

Ogni cosa ha un suo equilibrio, come la nostra esistenza, anche la Dolomitica ha un suo momento terrificante, l’ago della bilancia. Il Fedaia. Ora è il momento di incazzarsi sul serio  Quel che abbiamo alle spalle e quel che abbiamo davanti sono piccole cose se paragonate a ciò che abbiamo dentro. Nessuna scusa, ORA COMBATTIAMO.

10 | PASSO SELLA

Dio creò l uomo, l’ uomo creò il ciclismo, e Dio vide che era cosa giusta, allora Dio Creò il Passo Sella, e il ciclista ebbe il suo paradiso in terra. Quando qualcosa è abbastanza importante, lo devi fare, anche se le probabilità non sono a tuo favore. Ne varrà la pena.

11 | PASSO GARDENA

La Dolomitica prende, la Dolomitica dà. Sempre sopra i 2000 metri, sempre difficile..ma ormai siamo in quota, le salite non sono più così lunghe e lo spettacolo è sempre più straordinario. Passo Gardena…non ci sono parole.

 12 | PASSO VALPAROLA

Un classico che non può mancare, il passo Valparola, e ti trovi a credere in te stesso più che mai, non ci si può fermare adesso, mentre ti troverai ad attraversare uno dei luoghi più suggestivi della gara. Guarda il panorama, goditelo, guarda dentro te stesso, e ascoltati, ascolta il tuo respiro. Lavora duro in silenzio. Lascia che il tuo successo faccia rumore.

 13 | PASSO GIAU

E’ il passo più alto della Dolomitica 2018, è uno dei più cattivi, dopo 500 km. 2236 metri sul livello del mare, e questa volta dal versante più bello..e quando sarai lassù ti sentirai sul tetto della cosa più grandiosa che tu abbia mai fatto. Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.

14 | TRE CROCI

Non è proprio il momento di arrendersi, è il momento di crederci.Forse non ti renderai mai veramente conto di chi sei e di cosa stai facendo. ricordati che le persone si valutano dalle azioni. Tu sei tu…un uomo coraggioso, umile, un cavaliere solitario in un mondo di falsi miti…Qualsiasi sia il tuo mito, il tuo riferimento da raggiungere, sappi che dovrai presto ricrederti.Stai diventando il mito di te stesso. 

15 | MONTE CROCE DI COMELICO

UN LUOGO CARICO DI STORIA, QUI C’ERA LO STORICO CONFINE TRA iTALIA E iMPERO AUTRO-UNGARICO. Dopo il periodo della Grande Guerra, il Passo Monte Croce Comelico fu INOLTRE dotato di uno sbarramento militare per rallentare una eventuale invasione della Germania nazista. A NOI COMBATTERE QUI CONTRO I NOSTRI LIMITI E VINCERLI.

16 | SANT’ANTONIO (passo del Zovo)

Un giorno accade che nascono nuove strade, e le strade vecchie vengono dimenticate. nonostante questo passo fosse l’unico sbocco verso sud di queste terre, ora il progresso lo ha escluso. ora sant’antonio potrà proteggere altri viandanti silenziosi, ora questo passo ha ancora la sua possibilità di scrivere altre eroiche storie.

17 | SANT’OSVALDO

UN LUOGO CHE RAPPRESENTA LA SCONFITTA DELL’UOMO, MA  RAPPRESENTA ANCHE  LA SPERANZA…ED È LI, IN CIMA AL PASSO MONTANO CHE ATTRAVERSA UNO DEI LUOGHI PIÙ SCONVOLTI D’ ITALIA, SI CORRE LI, ACCANTO ALLA DIGA DEL VAJONT. UN LUOGO CHE IMPONE UN RISPETTOSO SILENZIO, RICORDIAMO QUEI GIORNI DI 55 ANNI FA..QUEL GIORNO 1910 VITE FURONO SPAZZATE VIA. MA OGGI NOI RIPORTIAMO LA VITA. SIAMO QUASI ALLA FINE. ABBIAMO CORSO FINO ALLO STREMO DELLE FORZE, MA SIAMO VIVI, SIAMO DEI PRIVILEGIATI, E GLI SPIRITI IN QUESTO PARADISO FANNO IL TIFO PER NOI. NESSUNA CORSA PUÒ RAPPRESENTARE PIÙ DELLA DOLOMITICA LA CAPACITÀ DELL’ UOMO DI RIALZARSI DOPO LE DIFFICOLTÀ. SIAMO QUI PER QUESTO. SIAMO VIVI.

18 | PIANCAVALLO

Lo spettacolare lago di barcis, il suo passaggio tra bosco e natura. una strada che è stata preda di errori di valutazione, ma il piancavallo non è una sciocchezza. Il piancavallo è duro. 

 

19| MONTE GAIARDIN

UN ULTIMO SFORZO, ED È FATTA…ULTIMA SALITA, ULTIMA DISCESA..E VI SEMBRERÀ DI VOLARE! L’ARRIVO è LI. UN PANORAMA SPETTACOLARE, LA DISCESA DALLA CATENA DELLE PREALPI VENETE ED IL SOGNO DIVENTA REALTà. LA GRANDE CORSA SULLE DOLOMITI È FINITA E RIMARRÀ NEI TUO CUORE PER TUTTA LA VITA E CI RIPENSERAI..OGNI GIORNO DELLA TUA VITA. NON CI CREDI? PROVACI E CI CREDERAI.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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